TORNARE BAMBINI PER ESSERE GENITORI

          

Racconto della Dott.ssa Hreglic, Psicoterapeuta

Ho deciso di proporre all'Asilo nido comunale Piccole Querce di Spinea ed al Centro servizi per la genitorialità sorto da poco tempo nella stessa sede, alcuni incontri rivolti sia ai genitori dell'asilo che agli esterni con l’obiettivo di creare spazi di pensiero in cui essi possano avere la possibilità di confrontarsi e di condividere le difficoltà che il loro ruolo può comportare.

          Essere genitori è un’operazione seria, che richiede tempo, dedizione, cura e, nella nostra società, anche un’attenzione particolare. L'approccio proposto con questi incontri si rifà al concetto di “madre sufficientemente buona” teorizzato da Winnicott; l’idea è che per educare bene i figli non sia necessario essere genitori perfetti ma sia sufficiente essere genitori passabili.

           Entriamo quindi in un’ottica in cui le imperfezioni nell’esercitare il ruolo di genitore sono contemplate e dovute al naturale coinvolgimento emotivo che il genitore vive nei confronti del figlio. Fondamentale è che le occasioni di buona relazione tra genitore e figlio siano numericamente superiori.

In linea con questo pensiero ho scelto di proporre alcuni incontri il cui obiettivo non è tanto quello di insegnare a fare il genitore, quanto di permettere che si sviluppi nel genitore quello che Bruno Bettelheim definisce “intuito educativo”.

Il metodo non prevede quindi consigli, regole e generalizzazioni, ma la possibilità di arrivare a conoscere maggiormente se stessi e il proprio modo di funzionare nella relazione con i figli. Un genitore che si prende cura di sé crea condizioni favorevoli ad una sana crescita del figlio.

Il titolo degli incontri “Tornare bambini per essere genitori” trae spunto dallo strumento che ho scelto di utilizzare per arrivare ai genitori.

Leggere una favola significa rivolgersi alla “parte bambina” di ognuno di noi, a quella sfera libera da razionalizzazioni e più in contatto con le nostre emozioni. Le favole di Alba Marcoli - utilizzate negli incontri - sono tutte tratte da storie vere da lei raccolte in anni di lavoro con i genitori.

La risposta che ho sentito di aver avuto dai genitori incontrati è stata molto buona. Ho conosciuto mamme e papà disponibili all’incontro e sin dalle prime battute capaci di sintonizzarsi alla proposta presentata. 

L’esperienza mi ha confermato che il primo impatto con questo metodo può anche essere forte e creare inizialmente sentimenti ambivalenti. L’esperienza mi insegna però come questo sia sempre un primo passo – già significativo – che apre alla possibilità di un importante percorso.

 

Nel primo incontro è stata letta la favola “Il cucciolo che non poteva sbagliare” quasi subito dopo la lettura una mamma interviene in gruppo raccontando un breve ricordo di sé bambina in relazione alla sua mamma. Racconta di quanto sia stato utile per lei, per la sua crescita, maturità ed attualmente per il suo ruolo di madre quanto la mamma le avesse fatto capire il valore e l'importanza di “riuscire a cavarsela da sola ”  pur nella difficoltà o nello sbaglio;  “a trovare un modo per riuscire a cavarsela” senza la presenza continua di un adulto (genitore) che la aiutasse o facesse al posto suo. Da qui, vari ricordi di altrettante mamme e papà a loro volta figlie-i, si sono succeduti in gruppo, portando alla condivisione di vari pensieri ed emozioni che “fare il genitore” con i propri bimbi comporta.

 

Nel secondo incontro, a cui erano presenti alcuni genitori nuovi rispetto al precedente, la lettura della favola “Il camoscio che non voleva dormire” è avvenuta grazie alla presenza di una lettrice che ha catturato maggiormente l'attenzione dei partecipanti in gruppo.

Un silenzio ha seguito la lettura ed una mamma poco dopo interviene raccontando quanto sia stato differente nei suoi due figli il momento serale dell'addormentamento, espone un breve racconto dei risvegli improvvisi del suo bimbo più piccolo durante la notte; vari interventi si susseguono in gruppo portando la mamma  ad interrogarsi sul suo stato d'animo che accompagna il piccolo nel  momento dell'addormentamento.

Colgo in quel momento sul viso della signora un'espressione “pensierosa”  ed a seguire riporta: “forse è vero sono in ansia, quando lo porto a letto, perchè ho paura che se si sveglia il piccolo poi si sveglia anche il grande”....... loro dormono insieme”...... .

Successivamente altri interventi hanno arricchito l'incontro; un papà riflette sulla difficoltà del proprio figlio ad addormentarsi riportando che forse la difficile esperienza del parto e post-partum che ha avuto la moglie potrebbe aver avuto una qualche relazione; poco dopo dice: “attualmente in famiglia stiamo passando anche un periodo di tensione”.

Il gruppo ha saputo accogliere la difficoltà riportata dal papà e credo che averne preso consapevolezza, averla potuta condividere con altri genitori sia stato per lui molto importante e significativo.

In entrambi gli incontri lo spazio di condivisione che si è venuto a creare in gruppo l'ho sentito molto affettivo ed accogliente ed i genitori incontrati ritengo siano stati molto capaci e disponibili a mettersi in discussione.

 

Quest'esperienza di gruppo è stata per me molto arrichente sia dal punto di vista umano che professionale; attraverso questo scritto vorrei ringraziare tutti i genitori che hanno preso parte a questa iniziativa e che con molta generosità si sono raccontati portando parti di sé e della loro storia. Mi auguro che il pezzo di strada fatto insieme sia stato  motivo di soddisfazione per loro quanto lo è stato per me.

 

 

 

 

   

 

PERCORSO DI PSICOMOTRICITA' RELAZIONALE

DA GIOVEDI' 3 MARZO

2 CORSI DI PSICOMOTRICITA'

PERCORSO A PER BAMBINI ISCRITTI AL NIDO

PERCORSO B PER BAMBINI NON ISCRITTI

PER INFO TATIANA 3389228285

Una biblioteca speciale dentro l’asilo nido!

Di Eugenia Fortuni

 

L’asilo nido comunale Piccole Querce di Spinea è un luogo magico di crescita e di incontro, di scambio e di dono: a Natale la cooperativa donerà alla biblioteca genitori 10 bellissimi libri nuovi fiammanti della casa editrice il Leone Verde (http://www.leoneverde.it/) in prima linea sull’editoria di qualità per genitori e bambini!

Da maggio 2015 dentro il “salotti dell’asilo” è nata la “biblioteca dei genitori”: un’offerta di libri sulla genitorialità, ma anche sulla gravidanza, l’allattamento, lo svezzamento e l’alimentazione. I genitori possono prendere in prestito i libri portandoli a casa o fermarsi a consultarli nel nostro accogliente salotto una stanza dell’asilo aperta a tutti i genitori e bambini del territorio, comodamente seduti in poltrona mentre i bimbi giocano o “leggono” un libricino.

Il nostro asilo infatti si sta trasformando sempre più in un punto di riferimento per la comunità di Spinea quando si parla di bambini e quando si parla di genitori. Questo è il risultato degli sforzi che la Cooperativa CSSA sta agendo per dare un nuovo significato al servizio di “asilo nido”: non più solo luogo dove accudire e educare i bambini durante il lavoro dei genitori, ma luogo di incontro tra bambini, educatrici e genitori, piccola comunità in contatto e in dialogo con il mondo esterno.

In questo contesto si inseriscono anche gli incontri di approfondimento offerti a tutti i genitori, non solo a quelli dei bambini iscritti, il Baby Pit Stop Unicef, anch’esso aperto a tutti i genitori, per allattare il proprio bambino in pace, in un luogo protetto, e molti altri progetti in divenire: la ludoteca aperta anche ai bambini della scuola dell’infanzia adiacente, i corsi di psicomotricità, il percorso di sostegno alla genitorialità “Piccoli Genitori Crescono”  e molto altro ancora…

Molte delle iniziative vengono svolte in collaborazione con il Comune di Spinea (VE) e con l’associazione di Promozione Sociale Mater Femina.

Tiniti informato anche attraverso la pagina facebook https://www.facebook.com/AsiloNidoSpinea/?ref=bookmarks

 

CHE COS'E' LA DEPRESSIONE

POST PARTUM?

INCONTRO GRATUITO

3 DICEMBRE ORE 17.30

APERTO A TUTTI

PER INFO E ISCRIZIONI

t 3440183790

W LA PAPPA! 26 SETTEMBRE 2015 - 3 EVENTI CON PAOLA NEGRI:

 

1 FORMAZIONE OPERATORI dalle 9 alle 13

2 WORKSHOP PER GENITORI dalle 15 alle 17.30

3 EVENTO RISERVATO E GRATUITO PER I GENITORI DEI BAMBINI ISCRITTI dalle 18 alle 19

 

SE VUOI RICEVERE MAGGIORI INFORMAZIONI SU COSTI E ISCRIZIONI SCRIVI UNA MAIL A info@asilonidopiccolequerce.it OPPURE CHIAMA IL 3440183790

 

 

 

UN BABY PIT STOP - UNICEF ­- DENTRO L'ASILO NIDO PICCOLE QUERCE

Piccole Querce diventa un Baby Pit Stop Unicef a servizio del territorio di Spinea e soprattutto per chi vive o passa nelle vicinanze del Nido.

Tutte le mamme (e anche i papà!) che hanno bisogno di allattare, cambiare  o dare il biberon al proprio piccolo, potranno accedere all'asilo per una sosta sicura. Anche i genitori di bimbi che non sono iscritti al nostro nido potranno entrare per usufruire dello spazio riservato al Baby Pit Stop e situato nell'area accoglienza.

Un vero servizio per tutti! perché “allattare al seno – come si legge nel sito dell’UNICEF- è un gesto semplice e naturale che tutte le mamme dovrebbero poter fare ovunque, ma che a volte risulta difficile, se non proibitivo. Per questo l'UNICEF Italia, nell’ambito dell’iniziativa "Ospedali & Comunità Amici dei Bambini", si pone come obiettivo l'allestimento in Italia - a cominciare dalle proprie sedi territoriali: i Comitati Provinciali e i Punti di Incontro - di 1.000 Baby Pit Stop UNICEF: ambienti protetti, in cui le mamme si sentano a proprio agio per allattare il loro bambino e provvedere al cambio del pannolino.

L’allattamento al seno non ha orari fissi, né un numero definito di poppate nell’arco della giornata. Esistono molteplici modi di allattare ed è difficile per le mamme prevedere dove e quando il bambino chiederà di nutrirsi. Inoltre, molte mamme prolungano l'allattamento ben oltre i primi mesi di vita dei bambini, ottemperando alle raccomandazioni dell'UNICEF e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Il Baby Pit Stop (BPS) prende il nome dalla nota operazione del "cambio gomme + pieno di benzina" che viene effettuata in tempi rapidissimi durante le gare automobilistiche di Formula Uno. Nei BPS il cambio riguarda il pannolino, e il "pieno" è di sano latte materno, ricco di nutrienti e di anticorpi.

Il Baby Pit Stop UNICEF è un servizio gratuito, reso riconoscibile dal simbolo riportato qui a fianco.

 

Openday 23 maggio 2015 Openday 23 maggio 2015

 

Cari genitori siete tutti inviati al Corso di Manovre di disotruzione pediatrica.
Piccole grandi esperienze che aiutano a essere genitori più sereni.

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Il corso è gratuito!

Novità

Qui troverete tutte le attività e le iniziative dell'Asilo nido comunale Piccole Querce! Pubblicheremo man mano tutti i dettagli delle varie iniziative che partirano presso il nostro Asilo.

Sono aperte le iscrizioni

Sono sempre aperte le iscrizioni per l'anno scolastico 2015-2016!

Chiamateci tramite i nostri contatti. Siamo contenti di poter accogliere le vostre richieste di informazioni.

Contatti

Telefono

041 5201601

 

email info@asilonidopiccolequerce.it

 

Orari di apertura

Lunedi-Venerdì 7.30-17.30

 

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